La carica dei ventimila - di Olimpio Rossin

L'Arena Domenica 14 gennaio 2001

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Presentata l'edizione che si correrà fra 7 giorni. La classica corsa podistica internazionale "Montefortiana - Turà" entra nel terzo millennio. Il gruppo podistico Valdalpone -De megni è da tempo al lavoro con varie iniziative per modellare il mosaico dei nuovi contenuti di un avvenimento "globale", che comprende momenti di sport, di cultura, di tradizione, di storia. A Monteforte d'Alpone è già febbre alta in vista dell'autentica invasione di quasi 20 mila podisti, che sabato e domenica prossima daranno vita alle cinque gare in programma, parte delle quali si snoderanno nel suggestivo scenario offerto dai vigneti del Soave classico, ai piedi dei Lessini. La manifestazione, giunta alla sua 26ª edizione, è stata presentata alla stampa presso la sala congressi dello Sporting Club Mondadori alla presenza di personalità civili, sportive e militari. Nel porgere il benvenuto ai presenti , il presidente dell' Esseciemme, Cesare De Monte, si èdetto onorato di poter ospitare per la prima volta un evento sportivo di tale portata, che dà lustro ed immagine a una disciplina in continua crescita. Il presidente del "Valdalpone-De Megni", Rosario Naddeo, ha precisato che per questa edizione hanno dato entusiastica adesione diversi gruppi podistici dell'Est €peo, segno evidente della risonanza raggiunta dalla rassegna. "Realizzare perÖ - ha proseguito Naddeo - una competizione di tale portata, non è stato e non è certamente facile: in questo senso devo ringraziare vivamente il piccolo esercito di operatori volontari , di aziende sponsorizzatrici che hanno arricchito il montepremi". "La ventiseiesima edizione della Montefortiana - ha spiegato il sindaco di Monteforte, Valerio Cremasco - ci vede reduci dall'avventura di New York, dove i nostri colori hanno brillato lungo il percorso della grande maratona. Un' esperienza che ci ha permesso di cementare ancor più i rapporti umani e che ha confermato l' importanza della nostra iniziativa, meno affollata ma ugualmente colorata, chiassosa ed esaltante".

G. Luigi Pasetto, deus ex machina fin dalla nascita della corsa, ha quindi illustrato l'aspettologistico e il programma delle gare. "Con la sesta edizione della marcia Per il sorriso dei bimbi SoS Ecuador, abbiamo inteso, lanciare di nuovo un grande messaggio di solidarietà e di partecipazione per diffondere gli ideali e le iniziative a favore dei bimbi ecuadoriani". Sarà proprio questa marcia ad inaugurare la kermesse sabato prossimo alle 9: vi parteciperanno diverse centinaia di scolari. Per quanto riguarda la non competitiva Trofeo Sant'Antonio De Megni di domenica mattina e la maratona competitiva dei negozi Dem di 21,097 chilometri, Pasetto ha annunciato che sono stati superati i 15 mila iscritti. "È stato deciso - ha poi spiegato l'addetto stampa Michele Marescalchi - di valorizzare gli atleti nazionali per la corsa competitiva Montefortiana - Turà maschile e femminile, che scatterà domenica 21 alle 14 con un gruppo che offre garanzie di spettacolo." "Per quella maschile siamo riusciti ad ingaggiare il numero uno d'Italia, Stefano Baldini, il quale avrà come avversario più pericoloso il campione italiano di maratona in carica, Roberto Barbi. Ma tra gli stranieri spiccano David Kipruto, il keniano vincitore nel 2000 oltre ai ruandesi Ntawulikura e Munyeseka. Ritorna pure Silvia Somaggio, protagonista nel '94, unitamente alle azzurre Trampuz, Incerti e Tonolini. Molto attese pure la russa Gallymova e la keniana Wangoi, alla loro prima partecipazione. Infine per il Gran premio De Megni, gara per i disabili, saranno di scena i pluricampioni Francesca Porcellato e Marco Re Callegari".